martedì 19 aprile 2011

DENUNCIA ALLE AUTORITA' COMPETENTI:IL COMITES GRECIA CON LA SUA TOTALE ASSENZA E INCAPACITA' DI COMPORTAMENTO ISTITUZIONALE A FAVORE DELLA COMUNIITA'

HA PERSO OGNI DIGNITA' DI ESISTERE!



L'ennesima malfunzionalita' di questo organismo pagato con i soldi dello Stato italiano viene pubblicamente denunciato dalla ex v.Presidente nel suo blog(http://atticusrivista.blogspot.com/)

che tra l'altro riferisce:

.....il Comites che, a sua volta, è tenuto a parlarne e a cercare soluzioni con con l`autorita competente.

Se l` associazione non evidenzia le problematiche nel suo blog, dove altro potrebbe farlo? Se non lo fa, tutto quello che si dice a livello di gruppetti mattutini fuori la scuola, sono solo chiacchiere che nascondono ipocrisia, paura di ritorsioni sul proprio giardinetto e un po` di ... codardia.....

Il Comites Grecia dal giorno della sua elezione ancora non e' riuscito nemmeno ad avere un blog informativo,non ha ancora reso conto ufficialmente delle sue attivita' e spese di gestione.
Come piu' volte richiesto da piu' parti,non ha ancora pubblicato i bilanci consuntivi e preventivi degli anni in corso.
Non ha reso conto della gestione dei fondi dell'editoria che erano stati concessi alla precedente pubblicazione Identita'.
Non ha ancora informato sull'effetiva composizione del Consiglio,e relative cariche ,dopo le numerose dimissioni di consiglieri.

Non ha mai comunicato una programmazione e attivita' a favore della Comunita'.

Non ha mai applicato la legge e il regolamento
di attuazione dei comitati elettivi.


martedì 12 aprile 2011

...ricordi

giovedì 24 marzo 2011

SCUOLA ITALIANA DI ATENE A RISCHIO CHIUSURA?UN FORUM PER SALVARE LA CULTURA ITALIANA ALL'ESTERO.



http://scuoleitalianenelmondo.forumfree.it/

L’attuale rete scolastica all’estero è composta da 183 scuole italiane e 111 sezioni italiane presso scuole straniere (bilingui o a carattere internazionale) e presso scuole europee, per un totale di 294* istituzioni. Complessivamente operano nelle scuole italiane e nelle sezioni italiane presso le scuole straniere 430 unità di personale di ruolo (di cui 10 dirigenti scolastici presso gli istituti statali , 410 docenti e 10 non docenti). Presso le nostre Rappresentanza all’estero sono stati assegnati 74 dirigenti scolastici competenti per tutte le istituzioni e iniziative scolastiche dell’area. Complessivamente sono utilizzate 504 unità a carico del bilancio del Ministero degli Affari Esteri. Altri 105 insegnanti italiani di ruolo operano nelle Scuole Europee il cui onere è a carico delle scuole medesime. Delle 294 scuole, la maggior parte si concentra, come gli IIC, in Europa (152), seguono le Americhe (96), il Mediterraneo e Medio Oriente (30), l’Africa Sub-sahariana (14), l’Asia e Oceania (2).
Circa 31.000 alunni frequentano scuole italiane o sezioni italiane presso scuole straniere ed europee, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado.
La presenza di studenti stranieri nelle scuole italiane è molto elevata: se consideriamo l’utenza complessiva delle istituzioni scolastiche (scuole italiane e sezioni italiane presso scuole straniere) la presenza di studenti stranieri (di origine italiana e non) rispetto all’utenza totale è pari a circa l'80%.
Le finalità prevalenti delle istituzioni scolastiche italiane all’estero sono:
• la promozione e diffusione della lingua e cultura italiana negli ambienti stranieri;
• il mantenimento dell’identità culturale dei figli dei connazionali e dei cittadini di origine italiana, anche di seconda e terza generazione.

giovedì 17 marzo 2011

AUGURI AGLI ITALIANI IN GRECIA

martedì 15 marzo 2011

Vicinanza ai Giapponesi da un'italiana di Atene


Il nostro blog esprime solidarietà e vicinanza alla gente del Giappone che durante queste ore associa al lutto e alla disperazione per la perdita di persone e beni la paura di un` ulteriore incidente nucleare. Certo, noi possiamo poco a livello di aiuti materiali, ma possiamo partecipare ,con le nostre parole, alla riflessione che a livello mondiale avviene sul tema dell` energia nucleare. Tante volte ci siamo soffermati sui disastri naturali, di cui quasi sempre l`uomo ne è causa. Davanti a un terremoto o a un catastrofico tsunami,tuttavia, le forze umane non sono protagoniste, possono contare solo vittime e riacquistano la loro esatta dimensione di quasi nulla davanti alle potenti forze della natura e dell`universo. Sul tema del nucleare i politici, quelli che sono al servizio dei popoli , dei cittadini e del pezzo di Pianeta Terra che con responsabilità dovrebbero amministrare, devono esprimersi con un no fermo, al di là degli interessi economici nazionali,troppo meschini di fronte a eventuali catastrofi mondiali. I Paesi industrializzati, schiavi dell` affannosa ricerca di fonti di energia, devono tenere sempre presente che le centrali atomiche sono pericolose, che niente e nessuno può garantirne la sicurezza. Non possono nascondere la testa sotto la sabbia, facendo finta che tutto vada bene fino a un eventuale prossimo disastro perchè vanno verso l` autodistruzione e rischiano di consegnare alle generazioni future la Terra ridotta a un deserto di ombre.
Ma quante volte è stato già detto questo? Chi ci ascolterà? La Primavera qui avanza, in Giappone i fiori di pesco ancora fioriranno qua e là, ma nessuno avrà il coraggio di goderne la bellezza.
Poveri Giapponesi, poveri noi!

Claudia Capone,

Atticusrivista@gmail.com

giovedì 3 marzo 2011

ΠΡΟΣ ΤΟΝ ΔΗΜΑΡΧΟ ΤΗΣ ΑΘΗΝΑΣ Η ΕΠΙΤΡΟΠΗ ΓΙΑ ΤΗΝ ΕΚΔΗΛΩΣΗ ΤΩΝ «150 ΧΡΟΝΙΑ ΑΠΟ ΤΗΝ ΕΝΟΠΟΙΗΣΗ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ» ΣΤΗΝ ΕΛΛΑΔΑ

ΠΡΟΣ:

ΤΟΝ ΔΗΜΑΡΧΟ ΤΗΣ ΑΘΗΝΑΣ

Κοιν.

ΤΟΝ ΠΡΕΣΒΗ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ ΣΤΗΝ ΑΘΗΝΑ

ΤΟΝ ΣΥΜΒΟΥΛΟ ΤΟΥ ΠΡΩΘΥΠΟΥΡΓΟΥ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ ΓΙΑ ΤΑ 150 ΧΡΟΝΙΑ ΑΠΟ ΤΗΝ ΕΝΟΠΟΙΗΣΗ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ, dott.Paolo Peluffo.

redazione.iluoghidellamemoria@governo.it

150italia@treccani.it

ΤΟΝ ΜΑΕ (ΥΠΟΥΡΓΕΙΟ ΕΞΩΤΕΡΙΚΩΝ ΤΗΣ ΙΤΑΛΙΑΣ)

ΤΑ ΠΡΑΚΤΟΡΕΙΑ ΤΥΠΟΥ

Εν’όψη των εορτασμών των «150 Χρόνων απο την ενοποιήση της Ιταλίας»,που η Ιταλια θα πραγματοποιησει το 2011,

παρακαλούμε τον Δήμαρχο της Αθήνας να αφιερώσει σε ένα μέρος της πόλης,μια πλάκα ή μια συμβολική ένδειξη αναγνώρισης έν μνήμη των Ιταλών που έσπευσαν να βοηθήσουν τον Ελληνικό λαό κατά τη διάρκεια της ελληνικής επανάστασης του 1821.

Ανάμεσα στους Ιταλούς που έσπευσαν να βοηθήσουν τους Ελληνες με τους αρχηγούς Ricciotti Garibaldi και Amilcare Cipriani, υπήρξαν διεθνηστές εθελοντές και νέοι φοιτητές πανεπιστημίου που αποβιβάστηκαν απο τα πλοία στην Ελλάδα για να πάρουν μέρος στην ελληνική επανάσταση.Αυτοί οι νέοι πολέμησαν μαζί με τους Ελληνες στην Πάτρα και έπειτα στον Δομοκό της Θεσσαλίας,όπου οι Οθωμανικές δυνάμεις τους ανάγκασαν να υποχωρήσουν.Η μάχη του Δομοκού υπήρξε ένα άτυχο αλλά και δοξασμένο επεισόδιο του πολέμου επειδή συνέβαλλε στο να φανεί ορατό το πυκνό πολιτικό και οργανωτικό δίκτυ των δημοκρατικών,σοσιαλιστικών και αναρχικών οργανώσεων που έδειξαν αλληλεγγυη στον αγώνα για την ελευθερία του Ελληνικού Λαού.

Οι εκδηλώσεις για τα «150 χρόνια απο την ενοποίση της Ιταλίας»,αφορούν και τους Ιταλούς που μένουν στο εξωτερικό.

Αυτοί, διατηρώντας την εθνική τους ταυτότητα,πήραν μέρος με τις ιστορικές τους εμπειρίες και με το πολιτισμό τους,στην πολιτική και κοινωνική εξέλιξη των Χωρών που τους φιλοξενούν.

Οσο αφορά την ιστορία των Ιταλών στην Ελλάδα απο το 1821 μέχρι σήμερα,έγινε μια μελέτη με την υποστήριξη του Υπουργείου των Ιταλών στον Κόσμο και τα πρώτα αποτελέσματα παρουσιάστηκαν το 2004 στο Ιταλικό Μορφωτικό Ινστιτούτο Αθηνών και έπειτα στο Βόλο,στο περίφημο Πανεπιστήμιο Θεσσαλίας,πάντα με την υποστήριξη του πρώην Υπουργείου των Ιταλών στον Κόσμο.

Αθηνα 1-1-2011

Η Οργανώτρια Επιτροπή

Καβ/ρε.,αρχ. Angelo Saracini

Kαθ/τρια. Claudia Capone

Info

http://www.angelosaracini.com/STORIAITALIANIinGRECIA/tabid/62/language/it-IT/Default.aspx Το βιντεο της εκθεσης πραγματοποιηθηκε απο τον Μανωλη Νταμιανι Κασιματης.

http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2010/09/storia-degli-italiani-in-grecia.html