martedì 3 gennaio 2012

Lettera aperta a Claudio Glaentzer,nuovo ambasciatore italiano ad Atene.


Ambasciatore Glaentzer benvenuto in Grecia.
Augurandole un buon lavoro in questo momento di particolare difficolta' internazionale ma anche e soprattutto per le nostre comunita' italiane all'estero,rivolgiamo un appello affinche' le nostre istituzioni italiane in Grecia svolgano oltre che il loro ruolo istituzionale anche un attivita' di coordinamento, assistenza e sostegno a chi si trova in difficolta' e ai piu' bisognosi.
All'interno della nostra comunita' in Grecia esistono realta' di volontariato sia organizzato che singolo che pero' non sono mai state coordinate tra di loro e che invece con una rete di collegamento tra le nostre istituzioni in Grecia possono diventare veri e propri punti di riferimento con a capo l'ambasciata come supporto essenziale per la realizzazione delle loro attivita' sociali.

domenica 1 gennaio 2012

Tremaglia:l'ultimo politico romantico e sincero del parlamento italiano.


Molto si sta' scrivendo per la scomparsa del Ministro Tremaglia che era l'unico vero punto di riferimento per gli italiani nel mondo ,anche dei suoi avversari politici.
Ma poco si dice su quello che avrebbe voluto fare per noi e che non gli e'stato permesso di fare soprattutto da parte di molti compagni del suo partito,e anche per questo negli ultimi anni ne soffriva molto ma non se ne lamentava.
Per gli italiani nel mondo l'abolizione del suo Ministero da parte dello stesso Berlusconi,e neanche minimamente contrastato dai suoi compagni di partito,e' stato un brutto colpo e conseguentemente anche per Tremaglia una forte delusione.
Ha continuato comunque fino alla fine ad occuparsi con passione delle molte e complesse tematiche dell'emigrazione italiana ma ha visto svanire ,con politiche sbagliate,il suo sogno di valorizzare le infinite potenzialita' delle nostre comunita' all'estero.

martedì 13 dicembre 2011

...e le precisazioni della famiglia ...nei commenti al post (per dovere di cronaca)

http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2011/12/la-casta-diplomaticatra-ignoranza.html#comment-form
odette ha detto...

Sono la diretta interessata, autrice della lettera pubblicata da Angelo Saracini nonché madre della ragazza affetta da tumore e, nonostante e purtroppo impegnata a combattere temi più impellenti, mi preme chiarire la mia posizione.

Confermo che durante la nostra visita in Consolato per sottoporre le problematiche di rimborso di spese mediche e di ottenimento di invalidità civile (riconosciuta al 100% dallo Stato Italiano in casi analoghi) abbiamo incontrato una pronta disponibilità all'ascolto ma nello stesso tempo ci è stata trasmessa la sensazione di una scarsa informazione/consapevolezza riguardo alle questioni sanitarie in Grecia.

L'atteggiamento del Consolato, seppur disponibile e sensibile, ci ha “costretto” a richiedere ulteriori aiuti e approfondimenti non avendo ricevuto una giusta rassicurazione circa la risoluzione dei problemi in tempi rapidi. Infatti, dopo l’esposizione del problema ci è stata ribadita la scarsa conoscenza della tematica e quindi ci è stato richiesto di inviare una comunicazione scritta che sintetizzasse quanto già comunicato verbalmente, seguita dalla fatidica frase " Faremo le nostre ricerche e poi Le faremo sapere". Frasi come queste purtroppo fanno nascere il legittimo dubbio di scarsa prontezza di risposta e di tempi burocratici insopportabili in situazioni come queste.

Lungi da me quindi dal definire l’atteggiamento del Consolato “ignorante e disumano” (come titola Angelo nel suo post)…tuttavia ribadisco il mio disappunto circa la scarsa consapevolezza di temi, come quello della salute, fondamentali per offrire il giusto supporto ai cittadini italiani residenti all’estero che molto spesso, sia per problemi logistici sia per evidenti difficoltà linguistiche, navigano nel buio e si scontrano con realtà già molto difficili da capire nel proprio Paese.

Alla luce di ciò voglio ringraziare Angelo che, seppur con toni non totalmente condivisibili, ha scatenato un tam tam di solidarietà fondamentale e che ci ha dato l’importante sensazione di “solidarietà” tra connazionali.

Ringrazio anche il personale del Consolato per la sua disponibilità e con la certezza che questo pur “doloroso” episodio possa far rivalutare il ruolo dell’Istituzione Pubblica all’estero… non solo supporto per la risoluzione di banali questioni burocratiche ma anche sostegno per tutte le principali tematiche sociali. In definitiva… il Consolato/Ambasciata che diventa punto di riferimento elettivo del cittadino italiano all’estero.

Grazie alla rete... informazioni utili e solidarieta' da molti italiani nel mondo ...

ho avuto anche questa informazione da amici dal Belgio


Gentile signora ...............per il caso ti tua figlia puo' scrivere a ENAS. Ente sociale di assistenza Sociale Via Barberini n° 11 (00187. Roma.
Spiegate la vostra situazione . che vi aiuteranno. Per i diritti della figlia in Grecia e dentro L EUROPA

From: angelo saracini

Sent: Monday, December 12, 2011 3:28 PM

To: 'Sergio Coggiola'

Subject: FW: LA CASTA DIPLOMATICA?...TRA IGNORANZA ,INEFFICIENZA E...DISUMANITA' !...Leggete questa storia di questi giorni ad Atene..tra diplomazia italiana,e...

che cosa possiamo fare?

s.


  • Inviato in data angelo saracini, 13 Dicembre, 2011 17:54:58
    grazie Carmine
  • Inviato in data Carmine Gonnella , 13 Dicembre, 2011 16:07:16
    provate a scrivere a STEFANO TROTTA - Servizio Informazioni per i cittadini - A 2011 8333 ST cl - Parlamento europeo - L-2929 Luxemborg Tel: + 352 43 00-1
  • Inviato in data angelo saracini, 13 Dicembre, 2011 16:07:16
    grazie Rosario,
  • Inviato in data rosario cambiano, 13 Dicembre, 2011 08:49:06
    Angelo sono a tua disposizione.A chi dobbiamo scrivere ?

    CArissima moglie di Giorgio, ho letto la tua lettera, ti consiglio di rivolgerti al link che posto qui sotto. Leggilo e vedi di postare la tua richiesta di aiuto.
    Io penso che la normativa europea dispone che l' assistenza sia dovuta a tutti i cittadini dell' eu.
    Auguri per tua figlia, forza
    Elio Vergna
    Olanda


    http://www.politichecomunitarie.it/attivita/16432/altri-casi

    elioweb ha detto...

    Il Centro SOLVIT italiano opera presso:
    Presidenza del Consiglio dei Ministri
    Dipartimento per le Politiche Comunitarie
    Piazza Nicosia, 20 - 00186 Roma
    Fax: +39 06 6779 5044
    e-mail: solvit@palazzochigi.it

    questo e' il modulo per esporre un tuo problema:
    https://webgate.ec.europa.eu/solvit/application/index.cfm?method=webform.homeform&language=it

    Buona fortuna

    http://angelosaracini.blogspot.com/2011/12/la-casta-diplomaticatra-ignoranza.html


SECCA E PRONTA SMENTITA DALL'AMBASCIATA RELATIVA al post del 12 dic.2011...(riguardante assistenza e informazione strutture sanitarie in Grecia)

...http://comitespopolaregrecia.blogspot.com/2011/12/la-casta-diplomaticatra-ignoranza.html

L'Ambasciata in relazione al caso medico della ragazza italiana in questione,ha voluto precisare telefonicamente,che quanto scritto non corrisponde a verita',poiche' l'ufficio assistenza ha fatto tutto quanto era possibile e continuera' a fare per il caso in oggetto.
Cio' non toglie che questo specifico caso di massima serieta' abbia portato, in momenti cosi drammatici per la famiglia, a esprimersi anche con toni che possono non corrispondere ai fatti oggettivi,ma che pero' possono servire di stimolo per altre situazioni analoghe per offrire oltre che un assistenza tecnica e burocratica anche conforto e solidarieta' che in molti casi possono essere di aiuto a chi in certi momenti della vita viene cosi provato da tremende sofferenze.

sabato 10 dicembre 2011

Ambasciator non porta pene,ma costa troppo...mentre si tagliano i servizi per gli italiani all'estero...e la casta dei diplomatici galleggia...

L’ambasciatore italiano a Berlino guadagna il doppio della cancelliera tedesca. Lui si chiama Michele Valensise ed è l’ultimo ambasciatore nominato dal governo Berlusconi. Al pari di molti colleghi, dallo Stato Italiano percepisce circa 20mila euro netti al mese e governa una sede diplomatica con 58 persone. Lei si chiama Angela Merkel e dallo Stato tedesco riceve 9.072,43 netti per governare una nazione con 80 milioni di cittadini.
Il governo uscente ha affrontato la questione a suo modo. Senza intaccare i privilegi, ha optato per una razionalizzazione della rete consolare e ha disposto la chiusura di numerose agenzie e sportelli...
“Questa scelta, anzi, indebolisce la rete di rappresentanza e non mette in discussione i veri costi eccessivi a carico del ministero degli Esteri”
Con il cumulo di questi benefici facilmente conviene essere un diplomatico italiano piuttosto che il presidente francese Nicolas Sarkozy, che al mese percepisce 6.600 euro, o il presidente russo Medvedev che ne prende 4.860.
IL CASO DEGLI ISTITUTI DI CULTURA ALL’ESTERO

Un altro centro di spesa fuori controllo è quello degli Istituti di cultura italiani all’estero e delle istituzioni scolastiche, ben 383 centri, spesso utilizzati come parcheggi d’oro a vantaggio di persone nominate per via politica. Raro vedere in Italia un insegnante liceale che guadagna 54mila euro l’anno. Ma se è mandato all’estero, grazie al cumulo dei due stipendi, è possibile. E questo riguarda 430 unità di personale di ruolo, 74 dirigenti scolastici e 153 dipendenti APC (area promozione culturale). In tutto 657 persone per un parco di alunni pari a 31mila ragazzi ed un numero imprecisato di utenti presso gli 89 istituti italiani di cultura. Una situazione insostenibile.

Il senatore Micheloni ha preparato emendamenti alle prossime iniziative economiche del nuovo governo per rimodulare la spesa di tutto il comparto. Il primo propone proprio di richiamare gli insegnanti di ruolo che abbiamo mandato nel mondo perché siano reinseriti a costo zero nella scuola italiana ottenendo un risparmio dalle spese per indennizzo pari 18,5 milioni di euro. “Soldi che possono essere riallocati, tra gli altri, agli enti gestori dei corsi di italiano che usano personale in loco”. Il secondo prevede la riduzione del 15 per cento dell’ISE (Indennità di Servizio all’Estero) dei diplomatici e amministrativi di ruolo inviati all’estero, con un risparmio di 54 milioni di euro da destinare alla cooperazione, allo sviluppo e riduzione del debito. “Certo vorremmo anche sapere chi sono tutti questi funzionari, segretari, tecnici, contabili e insegnanti. E sapere secondo quali criteri di selezione sono arrivati a quelle posizioni”, lamenta il senatore.
IL RUOLO DELLA POLITICA

Si sa, invece, come arrivino al vertice i direttori degli Istituti italiani di cultura, veri e propri plenipotenziari con stipendi dai variabili da 14-15mila euro netti al mese a seconda della sede di destinazione. Perché accanto a funzionari di carriera che arrivano per meriti sul campo, la politica ci mette lo zampino. La Legge 401 del 1990 (art. 14 comma 6) permette al potente di turno di collocare ben dieci “personalità di chiara fama” nelle dieci più prestigiose capitali del pianeta. E qui abbondano le parentopoli e le amicizie, gli scambi di favore e i collocamenti in quota ai partiti...

da Il Fatto quotidiano