venerdì 11 gennaio 2013

EUROPA-VOTO ESTERO-Da lunedi 14 gennaio :Al Consolato di Atene raccolta di firme per sottoscrivere la lista di Sinistra Ecologia Liberta'(Vendola)

 
CANCELLERIA CONSOLARE
Patriarchou Ioakeim, 38 (3° Piano)
106 75 Kolonaki - Atene (Metro 3-Linea blu – Fermata Evangelismos)
Tel.: +30 210 95.38.180 - 190; +30 210 95.31.640 - 641; Emergenza Assistenza: +30 210 95.38.191
Fax: +30 210 95.31.523
E-mail: cancelleria.atene@esteri.it

 "La lista di SEL per l’Europa è composta da 10 donne e uomini di diverse generazioni ed esperienze, provenienti da vari Paesi, dalla Grecia alla Germania, le cui storie sono accumunate dall’impegno continuo e costante nei movimenti sociali di questi anni". 

 Ne fanno parte: Anneliese Baldaccini detta Anne, nata a Erlangen (Germania) il 1/2/1967; Marcello Belotti, nato ad Alessandria il 12/04/1971; Chariclia Piniou, nata a Ierissos-Chalkidiki (Grecia) il 05/05/1944; Guglielmo Bozzolini, nato a Pavia il 11/01/1965;Catia Aurelia Giuliana Porri, nata a Firenze il 6/12/1950; Rocco Falci, nato a Potenza il 22/11/1947; Cristina Ilaria Tango, nata a Torino il 29/10/1975; Michele Andrea Pisauro, nato a Roma il 10/06/1984; Sara Prestianni, nata a Fano (PU) il 7/4/1979; ed Angelo Saracini, nato a Roma il 28/11/1945.


ELEZIONI DEL PARLAMENTO ITALIANO 2013 - VOTO ALL’ESTERO PER CORRISPONDENZA

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Con Decreto del Presidente della Repubblica n. 226 del 22 dicembre 2012 sono state indette per il 24 e 25 febbraio 2013 le votazioni per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.

In Italia le votazioni si svolgono presso i seggi nei giorni di domenica 24 febbraio (dalle ore 8,00 alle ore 22,00) e di lunedì 25 febbraio (dalle ore 7,00 alle ore 15,00).

All’estero, i cittadini italiani ivi stabilmente residenti, iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, possono partecipare alle elezioni votando per corrispondenza. Essi votano per le liste di candidati presentate nella rispettiva ripartizione della Circoscrizione Estero.

A ciascun elettore residente all’estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: un foglio informativo che spiega come votare, il certificato elettorale, la scheda elettorale (due per chi, avendo compiuto 25 anni, può votare anche per il Senato), una busta completamente bianca in cui inserire le schede votate, una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso, le liste dei candidati della propria ripartizione.

L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO le schede elettorali votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.

Il voto è personale e segreto. E’ fatto divieto di votare più volte e inoltrare schede per conto di altre persone. Chiunque violi le disposizioni in materia elettorale, sarà punito a norma di legge.  
L’elettore che alla data del 10 febbraio non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potrà rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere eventualmente un duplicato.


GLI UFFICI CONSOLARI SONO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE

INFORMAZIONI DETTAGLIATE SONO INOLTRE  DISPONIBILI SUL SITO www.esteri.it

mercoledì 9 gennaio 2013

Elezioni all'estero:italiani esclusi dal voto per corrispondenza.

ROMA\ aise\ - Il Ministero degli Esteri pubblica oggi l’elenco degli Stati dove non si esercita il voto per corrispondenza.

In particolare gli Stati nei quali non è stato possibile concludere intese per il voto per corrispondenza sono: Botswana (Lusaka), Brunei (Singapore), Burkina Faso (Abidjan), Comore (Dar es salaam), Costa d'Avorio (Abidjan), Cuba (L'Avana), Dominica (Caracas), Figi (Canberra), Gabon (Libreville), Guinea Equatoriale (Yaoundé), Indonesia (Jacarta), Iraq (Baghdad), Isole Marshall (Wellington), Isole Salomone (Canberra), Kiribati (Wellington), Lesotho (Pretoria), Liberia (Abidjan), Libia (Tripoli), Madagascar (Pretoria), Malawi (Lusaka), Myanmar (Yangon), Nauru (Canberra), Nepal (New Delhi), Niger (Abidjan), Papua Nuova Guinea (Canberra), Repubblica Centraficana (Yaoundé), Saint Lucia (Caracas), Saint Vincent and the Grenadines (Caracas), Sierra Leone, (Abidjan), Somalia (Nairobi), Stati Federati di Micronesia (Canberra), Sud Sudan
(Addis Abeba), Tagikistan (Tashkent), Tanzania (Dar es salaam), Timor Leste (Jacarta), Turkmenistan (Mosca), Tuvalu (Wellington), Uzbekistan (Tashkent), Vanuatu (Canberra), Yemen (Sanaa), Zimbabwe (Harare).
Tra gli Stati nei quali vi sono intese ma in cui le condizioni locali non consentono il voto per corrispondenza figurano: Giamaica (Santo Domingo), Guinea Bissau (Dakar), Guinea Konakry (Dakar), Mali (Dakar), Siria (Damasco), Togo (Accra). (aise)


sabato 29 dicembre 2012

VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

 
ELEZIONI POLITICHE 24-25 FEBBRAIO 2013
Con il D.P.R. n. 226 del 22 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 24 dicembre 2012, sono state indette le elezioni per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, che si terranno in Italia nei giorni 24 e 25 febbraio 2012.
Gli elettori residenti all’estero e alcune specifiche categorie di connazionali temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali potranno votare per corrispondenza in occasione di tali consultazioni.


http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approf_PostingDettaglio/2012/11/20121115_Politiche2013.htm

AIRE

Anagrafe degli Italiani residenti all’Estero (A.I.R.E.)

Iscrizione, cancellazione ed esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’esterohttp://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/servizi_demografici/scheda_005.html

Il colgota' delle elezioni all'estero,una lettera dall'America.

imageVOTO ALL’ESTERO: LETTERA APERTA AL MINISTRO TERZI ED ALL’AMBASCIATORE D’ITALIA NEGLI USA CLAUDIO BISOGNIERO
 
Signor Ministro,
Il sottoscritto Presidente del movimento “INSIEME per gli italiani” e di Presidente del Comites di Washington, si rivolge all’ambasciatore d’Italia negli USA dott. Claudio Bisogniero, affinché voglia rendersi interprete di alcune perplessità sulle modalità del voto all’estero e voglia chiedere al ministro degli esteri, rimedio.
Dalle ultimissime direttive, si evince che le liste che hanno l’obbligo di raccogliere le firme, dovranno inviare i loro sottoscrittori, presso gli uffici consolari.
La cosa sconcerta non poco non solo perché non agevola la richiesta dell’autentifica, ma la rende assai onerosa in quanto le distanze delle circoscrizioni dai consolati, sono a volte di parecchie centinaia di chilometri. La conseguenza di tali difficoltà sgomenta quanti invece, con una procedura più snella e mano difficoltosa, vorrebbero apporre la propria firma autenticata in calce ad una lista elettorale.
Basterebbe che il signor ministro disponesse la possibilità di autorizzare gli addetti alle autentiche di raggiungere, concordandolo preventivamente, i punti di raccolta di quanti desiderano sottoscrivere le liste per procedere alla formalità richiesta. 
Inoltre, dato l’arzigogolato percorso delle schede votate, agli elettori all’estero non rimarrebbero che una diecina di giorni utili per esercitare il diritto di voto. Le schede passano dai consolati agli elettori e, dopo essere state votate, ritornano al consolato il quale provvede a spedirle in Italia. Se si considera esse devono raggiungere almeno venti giorni prima della data indetta per le elezioni i locali di Roma dove saranno scrutinate, ecco che i tempi diventano assai risicati.
Tenendo conto che nominativi dei candidati con le firme devono essere depositati non prima del 21 gennaio ciò vuol dire che la stampa delle schede non potrà avvenire prima di quella data.
Posto che detta istanza pone questioni non insormontabili da risolvere in quanto si riferiscono a procedure e non al merito, il sottoscritto, a nome del movimento di cui è presidente e di quanti si troveranno ad affrontare le difficoltà di cui sopra, auspica che il ministro voglia trovare soluzioni che incoraggino la partecipazione alle procedure elettorali piuttosto che agevolare l’astensione.
 
     In fede,
Il Presidente di “INSIEME per gli italiani”
Carmelo Cicala

domenica 25 novembre 2012

Lettera da Samos...sono venuta qui portando 50 anni della mia vita,della vita della mia famiglia,risorse economiche e risparmi.

 

Ormai mi rendo conto che il mio amore totale per questo paese e per il suo popolo, probabilmente, non basteranno a risolvere i problemi emersi e la crisi stessa,ma vorrei che venissero risparmiate, almeno, le generazioni future che stanno già vivendo "una guerra senza bombe".


 http://letteradaatene.blogspot.gr/2012/11/unaltra-lettera-dallisola-di.html

http://www.meltemiastudiosamos.net/#!__master-page-1

sabato 24 novembre 2012

A Volos assistenza medica...

A Volos un medico italiano,Giovanni Albino... a disposizione degli indigenti!


 
Abbiamo organizzato un ambulatorio aperto a tutti coloro che hanno bisogno di consulenza medica. Non disponiamo di Skanner, Tomografo, Apparecchiatura radiologica, ne’ gabinetto micobiologico, ma solo stik  per glicemia, fonendoscopio, otoscopio,  farmaci di uso comune, le nostre mani,  la nostra disponibilita’  e  un pizzico di umanita’.
    Almeno a Volos gli italiani residenti o di passaggio, avranno il loro medico italiano. 

ΛΑΪΚΗ ΣΥΝΕΛΕΥΣΗ ΑΓ.ΝΕΚΤΑΡΙΟΥ
(Συνέλευση κάθε Δευτέρα, 8.00μμ, ΚΤΙΡΙΟ 9Α , ΕΡΓΑΤΙΚΕΣ ΠΟΛΥΚΑΤΟΙΚΙΕΣ, πίσω από την εφορία της Ν. Ιωνίας)
ΤΗΛ. EΠΙΚΟΙΝΩΝΙΑΣ: 6972967981 , 6938231800
 

...e ...l'ennesima proposta al...Comites e compagni!

E siccome non e` utile alzare funebri lamenti senza proporre niente per risollevare un po` la situazione, ecco l` idea del "medico degli italiani".
Si potrebbe proporre a un medico patologo italiano o greco che parli in italiano (ce ne sono tanti !) di visitare una volta la settimana, presso i locali del Comites, i nostri connazionali disoccupati o in condizioni di indigenza e di indicargli i dovuti farmaci. Il medico potrebbe essere ricompensato:
a) con un contributo volontario di ciascun malato ( da` quanto puo`)
b) con un piccolo contributo delle Istituzioni Italiane (Comites, Coasit,Camera di Commercio)
c) dal suo senso di solidarieta`, dall` affetto che ha per l` Italia e dalla soddisfazione di far qualcosa di  buono per il prossimo. Quanto a quest` ultimo punto, anche se e` vero che "gloria non dat panem", vogliamo credere che ci sara` pur qualche medico disposto a mostrare il lato umano e civile della propria professione in un momento cosi` difficile per tutti.


Claudia Capone


Ricordo che come presidente del comites grecia avevo lasciato nelle casse un surplus di quasi 40 mila euro...

angelo saracini
ex pres comites grecia