sabato 9 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
SOS dalla Scuola Italiana di Atene,con una petizione dei genitori.
A Sua Eminenza Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano
Eminenza reverendissima,
siamo i genitori dei 332 studenti della Scuola Statale Italiana di Atene in Grecia.
Come forse Lei saprà, l’ edificio in cui ha sede l’Istituto appartiene alla Santa Sede che lo ha affidato, anni orsono, allo Stato Italiano perchè vi potessero essere educati i nostri ragazzi nel rispetto e nell’amore della nostra cultura e dei nostri valori cristiani.
In questo periodo di grande smarrimento di certezze e di valori, è per noi sempre più importante il forte legame con il nostro Paese e le nostre tradizioni. Lo Stato Italiano, cosi’ come l’Europa intera, sta affrontando la più grave crisi economica dal dopoguerra e grandi sacrifici sono stati chiesti a tutti i cittadini, incidendo soprattutto sull’economia delle famiglie.
Le Autorità Italiane ci hanno comunicato di avere enormi difficoltà nel portare avanti il pagamento del canone di locazione per i locali della Scuola. Questa notizia ha messo tutti noi in una grande angoscia perchè temiamo di perdere quello che è il punto di riferimento per tutta la comunità italiana in Grecia, un punto di incontro, di discussione, di crescita, di confronto, di identità con il nostro essere italiani.
Per questo ci permettiamo di rivolgerci a Lei, Cardinale Eminentissimo, per chiederLe se fosse possibile per la Santa Sede, che Lei cosi’ degnamente rappresenta, andare incontro alle difficoltà delle famiglie, di cui lo Stato Italiano è espressione, e, con un atto di grande generosità, diminuire il costo della locazione in modo da consentire ai nostri ragazzi di continuare ad usufruire dei locali della scuola.
Nel ringraziarLa della Sua pazienza e del Suo ascolto e certi della Sua comprensione, Le inviamo i nostri più affettuosi e cordiali saluti.
I genitori della Scuola Statale Italiana di Atene
Atene, 14 gennaio 2013
http://firmiamo.it/per-la-scuola-italiana-di-atene
venerdì 11 gennaio 2013
EUROPA-VOTO ESTERO-Da lunedi 14 gennaio :Al Consolato di Atene raccolta di firme per sottoscrivere la lista di Sinistra Ecologia Liberta'(Vendola)
CANCELLERIA CONSOLARE
Patriarchou Ioakeim, 38 (3° Piano)
106 75 Kolonaki - Atene (Metro 3-Linea blu – Fermata Evangelismos)
Tel.: +30 210 95.38.180 - 190; +30 210 95.31.640 - 641; Emergenza Assistenza: +30 210 95.38.191
Fax: +30 210 95.31.523
E-mail: cancelleria.atene@esteri.it
"La lista di SEL per l’Europa è composta da 10 donne e uomini di diverse generazioni ed esperienze, provenienti da vari Paesi, dalla Grecia alla Germania, le cui storie sono accumunate dall’impegno continuo e costante nei movimenti sociali di questi anni".
Ne fanno parte: Anneliese Baldaccini detta Anne, nata a Erlangen (Germania) il 1/2/1967; Marcello Belotti, nato ad Alessandria il 12/04/1971; Chariclia Piniou, nata a Ierissos-Chalkidiki (Grecia) il 05/05/1944; Guglielmo Bozzolini, nato a Pavia il 11/01/1965;Catia Aurelia Giuliana Porri, nata a Firenze il 6/12/1950; Rocco Falci, nato a Potenza il 22/11/1947; Cristina Ilaria Tango, nata a Torino il 29/10/1975; Michele Andrea Pisauro, nato a Roma il 10/06/1984; Sara Prestianni, nata a Fano (PU) il 7/4/1979; ed Angelo Saracini, nato a Roma il 28/11/1945.
ELEZIONI DEL PARLAMENTO ITALIANO 2013 - VOTO ALL’ESTERO PER CORRISPONDENZA
Con Decreto del
Presidente della Repubblica n. 226 del 22 dicembre 2012 sono state
indette per il 24 e 25 febbraio 2013 le votazioni per l’elezione della
Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
In Italia le votazioni si svolgono presso i seggi nei giorni di domenica 24 febbraio (dalle ore 8,00 alle ore 22,00) e di lunedì 25 febbraio (dalle ore 7,00 alle ore 15,00).
All’estero, i cittadini italiani ivi stabilmente residenti, iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, possono partecipare alle elezioni votando per corrispondenza. Essi votano per le liste di candidati presentate nella rispettiva ripartizione della Circoscrizione Estero.
A ciascun elettore residente all’estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: un foglio informativo che spiega come votare, il certificato elettorale, la scheda elettorale (due per chi, avendo compiuto 25 anni, può votare anche per il Senato), una busta completamente bianca in cui inserire le schede votate, una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso, le liste dei candidati della propria ripartizione.
L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO le schede elettorali votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.
Il voto è personale e segreto. E’ fatto divieto di votare più volte e inoltrare schede per conto di altre persone. Chiunque violi le disposizioni in materia elettorale, sarà punito a norma di legge.
L’elettore che alla data del 10 febbraio non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potrà rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere eventualmente un duplicato.
GLI UFFICI CONSOLARI SONO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE
INFORMAZIONI DETTAGLIATE SONO INOLTRE DISPONIBILI SUL SITO www.esteri.it
In Italia le votazioni si svolgono presso i seggi nei giorni di domenica 24 febbraio (dalle ore 8,00 alle ore 22,00) e di lunedì 25 febbraio (dalle ore 7,00 alle ore 15,00).
All’estero, i cittadini italiani ivi stabilmente residenti, iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, possono partecipare alle elezioni votando per corrispondenza. Essi votano per le liste di candidati presentate nella rispettiva ripartizione della Circoscrizione Estero.
A ciascun elettore residente all’estero, che non abbia optato per il voto in Italia entro il 3 gennaio, il Consolato competente invia per posta, entro il 6 febbraio, un plico contenente: un foglio informativo che spiega come votare, il certificato elettorale, la scheda elettorale (due per chi, avendo compiuto 25 anni, può votare anche per il Senato), una busta completamente bianca in cui inserire le schede votate, una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso, le liste dei candidati della propria ripartizione.
L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire SENZA RITARDO le schede elettorali votate, in modo che arrivino al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 (ora locale) del 21 febbraio.
Il voto è personale e segreto. E’ fatto divieto di votare più volte e inoltrare schede per conto di altre persone. Chiunque violi le disposizioni in materia elettorale, sarà punito a norma di legge.
L’elettore che alla data del 10 febbraio non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, potrà rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere eventualmente un duplicato.
GLI UFFICI CONSOLARI SONO A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI PER QUALSIASI ULTERIORE INFORMAZIONE
INFORMAZIONI DETTAGLIATE SONO INOLTRE DISPONIBILI SUL SITO www.esteri.it
mercoledì 9 gennaio 2013
Elezioni all'estero:italiani esclusi dal voto per corrispondenza.
In particolare gli Stati nei quali non è
stato possibile concludere intese per il voto per corrispondenza sono:
Botswana (Lusaka), Brunei (Singapore), Burkina Faso (Abidjan), Comore
(Dar es salaam), Costa d'Avorio (Abidjan), Cuba (L'Avana), Dominica
(Caracas), Figi (Canberra), Gabon (Libreville), Guinea Equatoriale
(Yaoundé), Indonesia (Jacarta), Iraq (Baghdad), Isole Marshall
(Wellington), Isole Salomone (Canberra), Kiribati (Wellington), Lesotho
(Pretoria), Liberia (Abidjan), Libia (Tripoli), Madagascar (Pretoria),
Malawi (Lusaka), Myanmar (Yangon), Nauru (Canberra), Nepal (New Delhi),
Niger (Abidjan), Papua Nuova Guinea (Canberra), Repubblica Centraficana
(Yaoundé), Saint Lucia (Caracas), Saint Vincent and the Grenadines
(Caracas), Sierra Leone, (Abidjan), Somalia (Nairobi), Stati Federati di
Micronesia (Canberra), Sud Sudan
(Addis Abeba), Tagikistan (Tashkent),
Tanzania (Dar es salaam), Timor Leste (Jacarta), Turkmenistan (Mosca),
Tuvalu (Wellington), Uzbekistan (Tashkent), Vanuatu (Canberra), Yemen
(Sanaa), Zimbabwe (Harare).
Tra gli Stati nei quali vi sono intese
ma in cui le condizioni locali non consentono il voto per corrispondenza
figurano: Giamaica (Santo Domingo), Guinea Bissau (Dakar), Guinea
Konakry (Dakar), Mali (Dakar), Siria (Damasco), Togo (Accra). (aise)
sabato 29 dicembre 2012
VOTO PER CORRISPONDENZA DEI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO
ELEZIONI POLITICHE 24-25 FEBBRAIO 2013
Con il D.P.R. n. 226 del 22 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 299 del 24 dicembre 2012, sono state indette le elezioni
per il rinnovo della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica,
che si terranno in Italia nei giorni 24 e 25 febbraio 2012.
Gli elettori residenti all’estero e alcune specifiche categorie di connazionali temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali potranno votare per corrispondenza in occasione di tali consultazioni.
http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Approf_PostingDettaglio/2012/11/20121115_Politiche2013.htm
AIRE
Anagrafe degli Italiani residenti all’Estero (A.I.R.E.)
Iscrizione, cancellazione ed esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’esterohttp://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/servizi_demografici/scheda_005.htmlIl colgota' delle elezioni all'estero,una lettera dall'America.
Signor Ministro,
Il
sottoscritto Presidente del movimento “INSIEME per gli italiani” e di
Presidente del Comites di Washington, si rivolge all’ambasciatore
d’Italia negli USA dott. Claudio Bisogniero, affinché voglia rendersi
interprete di alcune perplessità sulle modalità del voto all’estero e
voglia chiedere al ministro degli esteri, rimedio.
Dalle
ultimissime direttive, si evince che le liste che hanno l’obbligo di
raccogliere le firme, dovranno inviare i loro sottoscrittori, presso gli
uffici consolari.
La
cosa sconcerta non
poco non solo perché non agevola la richiesta dell’autentifica, ma la
rende assai onerosa in quanto le distanze delle circoscrizioni dai
consolati, sono a volte di parecchie centinaia di chilometri. La
conseguenza di tali difficoltà sgomenta quanti invece, con una procedura
più snella e mano difficoltosa, vorrebbero apporre la propria firma
autenticata in calce ad una lista elettorale.
Basterebbe
che il signor ministro disponesse la possibilità di autorizzare gli
addetti alle autentiche di raggiungere, concordandolo preventivamente, i
punti di raccolta di quanti desiderano sottoscrivere le liste per
procedere alla formalità richiesta.
Inoltre,
dato l’arzigogolato percorso delle schede votate, agli elettori
all’estero non rimarrebbero che una diecina di giorni utili per
esercitare il diritto di voto. Le schede passano dai consolati agli
elettori e, dopo
essere state votate, ritornano al consolato il quale provvede a
spedirle in Italia. Se si considera esse devono raggiungere almeno venti
giorni prima della data indetta per le elezioni i locali di Roma dove
saranno scrutinate, ecco che i tempi diventano assai risicati.
Tenendo
conto che nominativi dei candidati con le firme devono essere
depositati non prima del 21 gennaio ciò vuol dire che la stampa delle
schede non potrà avvenire prima di quella data.
Posto
che detta istanza pone questioni non insormontabili da risolvere in
quanto si riferiscono a procedure e non al merito, il sottoscritto, a
nome del movimento di cui è presidente e di quanti si troveranno ad
affrontare le difficoltà di cui sopra, auspica che il ministro voglia
trovare soluzioni che incoraggino la partecipazione alle procedure
elettorali piuttosto che agevolare l’astensione.
In fede,
Il Presidente di “INSIEME per gli italiani”
Carmelo Cicala
domenica 25 novembre 2012
Lettera da Samos...sono venuta qui portando 50 anni della mia vita,della vita della mia famiglia,risorse economiche e risparmi.
Ormai mi rendo conto che il mio amore totale per questo paese e per il suo popolo, probabilmente, non basteranno a risolvere i problemi emersi e la crisi stessa,ma vorrei che venissero risparmiate, almeno, le generazioni future che stanno già vivendo "una guerra senza bombe".
http://letteradaatene.blogspot.gr/2012/11/unaltra-lettera-dallisola-di.html
http://www.meltemiastudiosamos.net/#!__master-page-1
Iscriviti a:
Post (Atom)

